Storici dell’arte migranti

 amalie bulandrova Amálie Bulandrová

laureata in storia dell’arte alla Masaryk University, Brno. Sta al momento completando i suoi studi di Master al Dipartimento di Studi sul Teatro del medesimo ateneo, dove ha conseguito il suo diploma di laurea nel 2014. Amálie si è soprattutto dedicata allo studio della scenografia, della drammaturgia medievale e delle sacre rappresentazioni liturgiche. Ha al suo attivo esperienze di studio a Bochum e a Berlino. Oggi Amálie vive a Poitiers, dove sta portando avanti una ricerca sugli aspetti “teatrali” delle figurazioni appartenenti alla facciata ovest della chiesa di Notre-Dame-la-Grand.

 alzbeta filipova Alžběta Filipová

è una “Storica dell’arte migrante” che sta completando la sua tesi di dottorato presso le università di Losanna e Masaryk di Brno. Si è occupata delle vicende delle reliquie dei santi milanesi in stretta relazione con la circolazione delle culture e dei modelli architettonici nella tarda Antichità. All’interno del progetto “Storici dell’arte migranti” gestisce la piattaforma di e-learning e coordina i diversi gruppi di persone coinvolte a Brno, Losanna, San Francisco e Stanford.
 ivan foletti Ivan Foletti

è professore associato presso il Dipartimento di Storia dell’Arte della Masaryk University, Brno. È nel contempo professore assistente Ambizione FNS all’Università di Losanna. Le sue ricerche vertono sulla storiografia dell’arte bizantina e sulla produzione artistica paleocristiana nei centri di Milano, Roma e Costantinopoli. Il suo studio è soprattutto incentrato sulle valenze liturgiche e rituali di tale produzione di oggetti. Gli altri suoi interessi hanno per oggetto l’arte legata al pellegrinaggio e il Caucaso medievale.

 karolina foletti Karolina Foletti

studia storia, lingua russa e storia dell’arte all’Università di Losanna, nonché storia dell’Europa orientale all’Università di Vienna. Lavora per la rivista Convivium. Tra i suoi interessi si annoverano la storiografia russa, l’arte del pellegrinaggio e la storia del XX secolo.
zuzana frantova
Zuzana Frantová

laureata magistrale presso la Masaryk University, Brno e l’Università di Losanna. Nel progetto “Storici dell’arte migranti” si è concentrata sul fenomeno della “ripetitività” nei modi rappresentativi delle facciate delle chiese legate al pellegrinaggio, sia dal punto di vista della produzione e delle botteghe sia da quello dei meccanismi di percezione messi in atto dai pellegrini stessi.

 jana gazdagova Jana Gazdagová

ha ottenuto il suo diploma di Master alla Università Masaryk di Brno, con uno studio sulla architettura e la decorazione della chiesa di S. Giovanni a Porta Latina a Roma. Si sta al momento occupando della stesura di un progetto di Dottorato di ricerca inerente il rapporto fra la concezione architettonica, la liturgia e la musica basato sull’esempio della chiesa di S. Sofia a Benevento. Per i “Migrating Art Historians” ha il compito di preparare il materiale di supporto agli articoli e ai filmati, attività che svolge dalla Bibliotheca Hertziana di Roma, ove è attualmente stagista.

 anna kelblova Anna Kelblová

studentessa di storia dell’arte presso la Facoltà di Arte della Masaryk University, Brno. Terminata la sua tesi di laurea triennale sul cd. “Cofanetto di Proiecta”, si sta ora occupando, nell’ambito del progetto “Storici dell’arte migranti”, sulla chiesa di Notre-Dame du Port a Clermond-Ferrand (Auvergne). Tale regione riveste infatti grande interesse non solo per le facciate riccamente decorate delle sue chiese ma anche per le tantissime specialità di formaggio, che non sfuggiranno certamente alla sua attenzione.
katarina kravcikova
Katarína Kravčíková

studentessa di quarto anno del Dipartimento di Storia dell’Arte alla FF MU, sta terminando una tesi di laurea sulle vicende monumentali e sulla retorica visuale della chiesa della Santa Irene a Costantinopoli tra il VI e l’VIII secolo. Come gli altri “Storici dell’arte migranti”, ha deciso di mettersi in cammino e di studiare le problematiche del pellegrinaggio nel medioevo. Nello specifico, il suo interesse si appunterà sulla cattedrale di Notre-Dame-l’Annonciation a Le Puy en Velay a aprtire dall’XI secolo.

 daniela krizanova Daniela Křižanová

studia presso il Dipartimento di Storia dell’Arte della Masaryk University, Brno. Dopo i suoi studi di triennio sull’arte funeraria tardoantica, sta preparando la sua tesi su uno dei luoghi dove sono conservate reliquie di san Benedetto, cioè il monastero di Saint-Benoît- sur-Loire. Grazie al progetto “Storici dell’arte migranti” avrà una opportunità unica di studiare il soggetto della sua tesi sul posto, per ben tre settimane di permanenza.

 tereza kucerova Tereza Kučerová
studentessa del programma di Master del Dipartimento di Storia dell’Arte della Masaryk University, Brno. Dopo aver conseguito la laurea triennale con una tesi sulla decorazione proto-barocca nel territorio della Repubblica Ceca e aver trascorso un semestre di studio a Napoli, la sua tesi magistrale si occuperà di analizzare l‘edificio abbaziale di Charité-sur-Loire e il culto della Madre di Dio. L’abbazia è peraltro una delle mete del cammino a piedi cui lei prenderà parte attivamente.
 martin lesak Martin Lešák

laureato magistrale della Masaryk University, Brno dove, nel 2016, ha completato il suo corso di studi quinquennale in storia dell’arte. La sua tesi ha affrontato lo studio della cosiddetta “Torre di Torba” e della sua decorazione eseguita attorno all’800 d.C. Sta ora redigendo un progetto di dottorato sulla decorazione monumentale degli edifici a Roma nel IX secolo in relazione alla liturgia stazionale della città.
 ivana molnarova Ivana Molnárová

è specializzanda presso il Dipartimento di Storia dell’Arte della Masaryk University, Brno. Lavora inoltre per il Center for Early Medieval Studies in qualità di assistente esecutivo. Nel quadro del progetto si occupa delle campagne di selezione delle risorse umane online, delle relazioni con il pubblico e dell’organizzazione di eventi legati al progetto “Storici dell’arte migranti”.

 adrien palladino Adrien Palladino

è dottorando alla Masaryk University, Brno, in co-tutela con l’Università di Friburgo. Le sue principali ricerche si incentrano sulla tarda antichità, sugli approcci storiografici al periodo e sullo studio della materialità dei manufatti artistici. La sua tesi si occupa degli avori paleocristiani dal punto di vista della loro funzione e della percezione dei loro aspetti materici nel periodo tardoantico. Nel corso del cammino vorrebbe studiare la Cattedrale di Losanna e la percezione del pellegrinaggio attraverso il medium delle narrazioni in antico francese. Insegnerà il francese agli altri studenti nel corso del cammino.
 sabina rosenbergova Sabina Rosenbergová

studentessa di storia dell’arte presso la Masaryk University, Brno. Una parte fondamentale della sua formazione, fino ad oggi, è stata costituita dai tre semestri trascorsi a Roma per studiare e scrivere la propria tesi sulla Cattedra di S. Pietro, con la quale concluderà il suo corso di studi triennale in storia e storia dell’arte. Per il progetto “Storici dell’arte migranti” sta preparando un contributo su Mont-Saint-Michel.
 sandrina sliwinska Sandrina Sliwinska

ha conseguito il suo Master in Lingua francese moderna e in Storia dell’arte all’Università di Losanna. La sua tesi si è incentrata sullo studio della chiesa di San Giorgio a Kurbinovo (ex-Repubblica Iugoslava di Macedonia - FYROM), edificio del XII secolo. Al momento ricopre il ruolo di stagista sia come assistente al progetto Migrating Art Historians, sia presso la Bibliotheca Hertziana di Roma (Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte). Si è dedicata alla ideazione della rotta di cammino dei pellegrini, traduce testi in francese, si occupa dei rapporti con gli studiosi ed organizza i loro soggiorni. Assiste inoltre il progetto Migrating Art Historians inviando dalla Biblioteca ai partecipanti scansioni di articoli e libri di cui essi potranno servirsi durante le loro soste nei monasteri.

 pavla ticha Pavla Tichá

studia presso il Dipartimento di Storia dell’Arte della FF MU di Brno. Si è occupata di cultura romana tardoantica e di sincretismo religioso. Nel progetto “Storici dell’arte migranti” approfondirà l’analisi della Cattedrale di Nevers.